TORINO – “I tassi d’interesse sono come i prezzi dei carburanti: aumentano rapidamente ma scendono lentamente. Il credito rimane troppo costoso per artigiani e piccole imprese.” Questo è l’allerta della Cna, che evidenzia come per la liquidità fino a 50.000 euro le piccole aziende paghino ancora un TAEG medio dell’8,73%. L’analisi mette in luce le difficoltà economiche che affrontano questi settori, rendendo la situazione insostenibile per molti. La richiesta di una revisione delle politiche di accesso al credito diventa sempre più urgente, considerato l’impatto negativo su occupazione e innovazione. Le piccole imprenditorie chiedono misure concrete per alleviare il peso del debito e facilitare l’accesso a una liquidità più sostenibile. La speranza è che le istituzioni prendano in considerazione queste sollecitazioni per supportare il tessuto economico locale.