BCE fissa la scadenza del 31 ottobre 2026 per i piani ICT

L’evoluzione rapida delle tecnologie disruptive sta cambiando le priorità della vigilanza macroprudenziale della Banca Centrale Europea. L’ente ha ora messo in stato di massima allerta il settore del credito riguardo ai rischi sistemici connessi alla cybersecurity di nuova generazione. L’attenzione si concentra in particolare sugli impatti potenziali dell’intelligenza artificiale, che potrebbe esporre le istituzioni finanziarie a nuove vulnerabilità. Le misure di sorveglianza si intensificano per garantire che il sistema finanziario possa affrontare efficacemente queste sfide emergenti. La centralità della sicurezza informatica nelle strategie di mitigazione dei rischi diventa, pertanto, imprescindibile. L’UE sta quindi preparando un approccio congiunto per rafforzare la resilienza del settore finanziario contro le minacce digitali, sottolineando l’importanza di un coordinamento efficace tra le autorità di vigilanza e le istituzioni finanziarie per proteggere l’integrità del mercato.

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