Nel primo trimestre dell’anno, la domanda di nuovi mutui e surroghe ha registrato una diminuzione del 12,4%. Questo calo potrebbe influenzare negativamente le erogazioni, dopo un 2025 che, secondo le rilevazioni di Banca d’Italia, aveva mostrato un aumento del 24,4% rispetto all’anno precedente. La situazione attuale suscita preoccupazioni tra gli operatori del settore, che potrebbero affrontare una contrazione significativa nel mercato dei mutui, rendendo più difficile per i potenziali acquirenti accedere a finanziamenti. Resta da vedere come evolverà la situazione nei prossimi mesi, soprattutto alla luce delle attese sull’andamento economico generale. Gli esperti monitorano con attenzione i dati, per valutare le ripercussioni sul comparto immobiliare e sulle scelte finanziarie delle famiglie italiane.
Link all’articolo originale