Oggi viviamo in un contesto definito ‘G-Zero’, dove la mancanza di una leadership globale ben definita genera un vuoto che mette a rischio l’ordine internazionale. La situazione attuale è segnata da un riallineamento geopolitico significativo, in contrasto con l’era precedente, caratterizzata da elevate concentrazioni di potere. Gli attori globali si trovano a dover affrontare sfide sempre più complesse e interconnesse, senza un punto di riferimento chiaro. Questo scenario solleva interrogativi su come le nazioni interagiranno in futuro e quali strategie adotteranno per stabilire la cooperazione internazionale. Il futuro dell’ordine mondiale dipenderà quindi dalla capacità di affrontare queste sfide in un contesto in continua evoluzione. La stabilità globale potrebbe dipendere dalla volontà di alcune potenze di prendere l’iniziativa o di formare alleanze per affrontare le questioni comuni.