Soffrono le regioni del Sud Sardegna a causa dei recenti aumenti dell’inflazione a livello nazionale. Secondo i dati preliminari diffusi da ISTAT, ad aprile l’indice dei prezzi al consumo ha mostrato un aumento dell’1,2% rispetto al mese precedente e un incremento annuale del 2,8%. Questi numeri indicano un’accelerazione preoccupante, che si riflette negativamente sulle famiglie e sulle attività locali. In particolare, il Sud Sardegna è colpito da un aumento dei costi delle basi, influenzando fortemente il potere d’acquisto dei consumatori. Le famiglie si trovano a dover affrontare spese più elevate per beni di prima necessità, rendendo la situazione economica sempre più difficile. L’auspicio è che le autorità intervengano con misure efficaci per contrastare questa tendenza e sostenere l’economia locale, alleviando il peso sui cittadini sardi.