Solo 230 idonei su 12mila candidati il caso del concorso per guide turistiche

La riforma della professione di guida turistica, attesa da anni, è finalmente stata presentata. Questo nuovo intervento legislativo si propone di combattere l’abusivismo nel settore e di stabilire standard uniformi per i professionisti del turismo. Le nuove misure includono requisiti più severi per l’abilitazione, con l’intento di garantire una maggiore qualità dei servizi offerti ai turisti. La riforma mira quindi a tutelare non solo i visitatori, ma anche le guide qualificate, garantendo loro maggiori opportunità di lavoro. Gli esperti del settore accolgono positivamente queste modifiche, sottolineando l’importanza di un controllo più rigoroso per migliorare l’immagine del turismo italiano nel mondo. Questo cambiamento rappresenta un passo importante verso la valorizzazione del comparto e la promozione di un turismo sostenibile e di qualità.

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