PESCARA – “I dati sul turismo devono essere analizzati con attenzione: i risultati previsti per il 2025 in Abruzzo, considerati eccezionali, sono in realtà influenzati dall’introduzione del codice identificativo, che ha alterato la sua accuratezza. È fondamentale non lasciarsi ingannare da questi numeri, poiché rispecchiano una realtà che può sembrare positiva, ma che potrebbe non essere del tutto veritiera.” A dichiararlo è il presidente di un’importante associazione turistica locale, che invita a una riflessione più profonda sulla situazione del settore. Questo richiamo arriva proprio mentre l’Abruzzo si prepara ad affrontare le sfide future del turismo post-pandemia. L’analisi corretta dei dati è cruciale per garantire strategie efficaci e sostenibili, puntando a una crescita reale e non illusoria. In questo contesto, diventa essenziale cooperare per valorizzare l’offerta turistica della regione, senza tralasciare l’importanza di una pianificazione oculata.