Il primo concorso nazionale per guide turistiche tra intoppi e polemiche Non valorizza la professione

A oltre dieci anni dall’entrata in vigore della legge europea, quasi 30mila candidati si preparano a sostenere le tre prove d’esame, nonostante un ricorso in attesa di valutazione da parte del Tar, previsto per l’autunno. Il programma d’esame è ampio e complesso, richiedendo la preparazione su oltre 500 siti e musei in Italia. Gli aspiranti candidati stanno intensificando i loro studi per affrontare al meglio questa sfida. Tuttavia, l’incertezza legata al ricorso solleva interrogativi sull’effettiva realizzazione delle prove. Il risultato delle valutazioni del Tar potrebbe influenzare l’intero iter e creare ulteriori preoccupazioni tra i partecipanti. Si apre dunque un periodo di attesa e preparazione, con i candidati pronti a dimostrare le proprie competenze e conoscenze nel contesto di una riforma normativa che ha richiesto anni di lavoro e impegno.

Link all’articolo originale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.