Il rapporto Waste Watcher evidenzia un preoccupante aumento dello spreco alimentare in Italia, con ogni italiano che, mediamente, distrugge quasi il 50% di cibo in più rispetto all’anno precedente. Questo fenomeno non colpisce solo il nostro Paese, ma emerge anche in un confronto tra le nazioni del G7, dove le statistiche mostrano disparità significative nei comportamenti di consumo.
In particolare, frutta e verdura risultano tra gli alimenti più frequentemente sprecati. La situazione è allarmante e richiede un’azione immediata da parte di cittadini e istituzioni per sensibilizzare e limitare questo comportamento. È fondamentale promuovere pratiche di acquisto più consapevoli e incentivare il recupero delle eccedenze alimentari, al fine di ridurre l’impatto ambientale e sostenere un utilizzo più responsabile delle risorse.
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