Dopo due anni di crescita significativa, accentuata dalla pandemia che ha spinto i consumi domestici, il mercato di erbe, spezie e insaporitori ha registrato una flessione nel 2021. I dati rivelano un calo del 4,2% in valore e del 2,7% in volume. Questo lieve decremento segna un cambiamento rispetto ai trend positivi degli anni precedenti, influenzato dalla maggiore attenzione delle famiglie verso la cucina casalinga. Le vendite, che avevano raggiunto picchi notevoli durante il periodo di lockdown, hanno mostrato segnali di stagnazione, portando gli operatori del settore a rivedere le strategie commerciali. Le prospettive future, comunque, restano incoraggianti, poiché il mercato continua a ricevere stimoli da nuove tendenze alimentari e richieste crescenti per prodotti naturali e salutari, riflettendo un cambiamento nei gusti e nelle abitudini dei consumatori.
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