La priorità ora è mettere in campo un decreto credibile, che aiuti le famiglie italiane e metta a tacere le critiche in arrivo dall’Europa. Silvio Berlusconi voleva vararlo oggi il famoso decreto sviluppo. E invece è stato costretto a rinviare a fine mese. La colpa, manco a dirlo, è di Giulio Tremonti, che non vuole metterci i soldi.