Surplus di 31,5 miliardi di dollari negli scambi commerciali con l’estero, record da 2 anni; apprezzamento dello yuan, un record da 17 anni. Ma si prevede che la crisi globale colpirà le esportazioni dei prossimi mesi. Pechino si dice pronta a cambiare le sue “priorità economiche”, ma chiede un controllo mondiale sui singoli Paesi.