L’Odissea nel 2011 Gli ultimi del mondo in fuga dall’Africa

In città si respira aria di mare. L’umidità ha dato una patina di muschio e fascino agli edifici decadenti che un tempo accoglievano il governatore provinciale, l’ufficio della dogana e l’amministrazione portuale. Il porto è ancora gestito dai clan e vi transita ancora tutto quello che non dovrebbe sapersi, inclusi i rifiuti nucleari.


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