di Vanessa Maggi C’è chi si sveglia all’alba, chi rientra a notte fonda, chi è costretto a partire: tutto per racimolare qualche euro, per mettere da parte qualcosa per l’inverno. Sono gli studenti lavoratori. Quelli che d’estate – e non solo – si danno da fare. Quelli che non vogliono rinunciare al diritto allo studio anche se sono tempi duri.