ROMA Per orientarsi nella fitta giungla mediorientale oggi bisogna seguire con cura le mosse di Riad. Se la fornitura di armi statunitensi da 60 miliardi di dollari sembrava un’eccezione, la regola, confermata dal ruolo degli 007 sauditi nella scoperta dell’ultimo complotto di Al Qaeda, è la posizione strategica del regno guidato da Abdullah.