Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al nuovo testo Sacconi, che ora dovrà andare all’esame della conferenza Stato-Regioni. Previsti l’arresto per il datore di lavoro che non procede alla valutazione del pericolo e sanzioni pecuniarie più pesanti del 50%. Epifani: “Di queste modifiche non c’era bisogno”.