Omicidio Sandri: minacce a omonimo procuratore

FIRENZE – Una voce minacciosa aveva detto al telefono “all’udienza comportati bene”, convinto evidentemente di parlare col sostituto procuratore di Arezzo Giuseppe Ledda. In realta’ si trattava di un suo omonimo, 50enne che lavora all’azienda dei trasporti di Firenze. L’episodio e’ raccontato dal Corriere Fiorentino.
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