“Era stato preso di mira, ha sbagliato, ma è da capire”. Sono queste le parole a metà tra la difesa e la comprensione di tutti i commercianti di piazzale Baracca a Milano, colleghi e vicini di Giovanni Petrali, il tabaccaio condannato a un anno e otto mesi per l’uccisione nel 2003 di un rapinatore