NEW YORK (USA) – La crisi economica continua a colpire le aziende di tutto il mondo. E a farne le spese non sono solo i colossi dell’elettronica come Sony e Toshiba o della fotografia come Kodak (che ha da poco annunciato il taglio di 4500 posti di lavoro) ma anche abitudini consolidate come la classica tazzina (o bicchiere) di caffè.