ROMA Ci sarebbero i servizi segreti francesi dietro la fuga di Cesare Battisti in Brasile. È lui stesso ad affermarlo in una intervista alla rivista brasiliana “Istoe” nella quale assicura anche di non aver mai «ammazzato nessuno» e definisce «esagerata» la reazione dell’Italia alla decisione di Brasilia di riconoscergli lo status di rifugiato.